“I was at the tail end of a generation of girls who wanted a guy to take an ice pick in the ribs for them. Max was of a generation that believes in self-preservation at all costs. Even if the cost is that the person you’re sleeping with gets ice-picked. This was what made me know I couldn’t love Max. He would let me get ice-picked in the ribs.”

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Maggie Estep, Diary Of An Emotional Idiot, p. 152, Soft Skull Press Brooklyn, NY 2003.

My Cliché On Loving Life

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Although this is going to sound like a cliché, I’m feeling that by being aware, in the moment as much as I’m able to and willing to listen more than talk + react, life flows through me and it’s a beautiful, powerful sense of well being.
I love life and wish to be an active part of it as much and as long as possible.

… And A-ha:

While most of the time the predominant inclination is towards wanting more, burning with both eagerness and disappointment for what has never been, is not and presumably will never be here

there are actually times when a ray of light makes its way into my mind and a-ha:

• I am grateful for all I have and am
• It feels like some scenarios have actually become reality
• I may, in consequence, be able to attain more, at least those couple of dreams (or slightly more of them) I have been cultivating inside of me

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Buio presto e raccoglimento. L’autunno.

 

Il tempo delle mele - autunno

Il tempo delle mele

Amo l’autunno.
Le foglie di mille colori, lo sciarpone che si posa a più strati sulla giacca di pelle e assorbe il sole, ancora ben tiepido.
Mi piace l’effetto che ha il buio presto in una domenica pomeriggio: ci unisce, ci fa venir voglia di passare più tempo insieme, in compagnia, a condividere storie e momenti caldi.
Il buio del primo pomeriggio è un invito senza mezzi termini ad apprezzare la luce del giorno, a goderne il più possibile fin tanto che c’è.

Un’altra possibilità

Fuori: calma, compostezza, affidabilità, tutto sotto controllo.
Dentro: un turbinio di ribaltamenti, dubbi.
Cambiamenti, voglia di cambiamenti, passaggi obbligati si mescolano in un vortice.
Non ho altra scelta che osservare tutto, cercare di respirare per rilassarmi insieme a loro.
“Inspira dal naso ed espira dalla bocca: così ci diamo un’altra possibilità” – S. L.

Al centro del mio mondo

Non c’è niente di più bello del potersi prendere cura di sé, di potermi prendere cura di me. La sensazione può anche risultare insolita.
Così come sai che ogni domenica puoi assaporare un piatto prelibato di tua mamma, o che ai prossimi sconti al tuo negozio preferito puoi comprarti sempre qualcosa di interessante e sfizioso, così io posso prendermi cura di me praticamente quando voglio, chiamando un numero o scrivendo un messaggio di testo.
Mi permetto di indulgere in ore dedicate a me, volte a ristabilire un ordine in parte perduto, consapevole che gli effetti benefici di queste coccole si espanderanno a tutto il mio sistema.
Mi metto al centro del mio mondo.